Non è una polizza per i distratti: è una polizza contro le presunzioni di legge
La RC famiglia viene spesso presentata come una copertura per chi combina guai. È una lettura sbagliata, e nasconde il motivo per cui questo prodotto esiste davvero.
Il punto è che in gran parte dei casi in cui un familiare causa un danno, la legge presume che la responsabilità sia vostra e vi mette addosso una prova liberatoria che quasi nessuno riesce a fornire.
| Articolo | Chi risponde | Come si può liberare |
|---|---|---|
| 2043 | Chi ha commesso il fatto doloso o colposo | È il danneggiato a dover provare tutto |
| 2047 | Il sorvegliante dell'incapace di intendere e volere | Provando di non aver potuto impedire il fatto |
| 2048 | I genitori per il figlio minore non emancipato convivente; gli insegnanti per l'allievo sotto la loro vigilanza | Provando di non aver potuto impedire il fatto |
| 2051 | Chi ha in custodia una cosa | Solo il caso fortuito |
| 2052 | Il proprietario dell'animale, anche se smarrito o fuggito | Solo il caso fortuito |
La prova che i genitori non riescono quasi mai a dare
Sull'articolo 2048 la giurisprudenza richiede una prova specifica, non generica. Non basta sostenere di aver educato bene il figlio: occorre allegare fatti concreti che dimostrino l'adempimento del dovere educativo e di vigilanza, calibrato sull'età, sull'indole e sull'ambiente del minore.
Proprio per la difficoltà di questa prova, una parte della dottrina qualifica la responsabilità dei genitori come oggettiva, o comunque aggravata da colpa presunta. Da notare inoltre che la responsabilità della scuola e quella dei genitori non si escludono a vicenda: per lo stesso fatto possono coesistere.
Cinque situazioni tipiche, e chi paga davvero
| Situazione | Coperto? | Da quale garanzia |
|---|---|---|
| Il figlio minore rompe una vetrata a scuola o ferisce un compagno | Sì | RC famiglia, garanzia danni cagionati da figli minori |
| Il cane morde un passante | Sì | RC famiglia, estensione animali domestici |
| Un vaso cade dal balcone e danneggia un'auto | Sì | RC famiglia (custodia) oppure RC del fabbricato nella polizza casa |
| Si allaga l'appartamento del vicino | Sì, ma non da qui | Polizza casa, garanzia danni da acqua condotta a terzi |
| In bicicletta si urta un pedone | Sì | RC famiglia: la bici non è soggetta a obbligo RC Auto |
Il monopattino elettrico non è coperto. E non è un'opinione
Dal 16 luglio 2026 i monopattini elettrici hanno l'obbligo di assicurazione RC. Il percorso normativo parte dalla legge 177/2024 di riforma del Codice della Strada, passa per i decreti attuativi del 2025 e per il decreto direttoriale del marzo 2026 sulla piattaforma della Motorizzazione, e arriva alla circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell'aprile 2026 che ha fissato la decorrenza.
Massimali minimi di legge
Sono gli stessi minimi previsti per autoveicoli e ciclomotori.
La domanda che tutti si fanno è se la RC famiglia già posseduta possa bastare. La risposta del MIMIT, nelle FAQ ufficiali, è no, e per due motivi che si sommano.
1️⃣ Esclusione contrattuale
- Le polizze di RC vita privata escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di RC Auto
- Dal 16 luglio 2026 il monopattino rientra in quella categoria
2️⃣ Impedimento tecnico
- La polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo del singolo monopattino
- Deve essere registrata nella piattaforma ANIA, interoperabile con quella del Ministero
- Le polizze famiglia non sono configurate per gestirlo
Chi è «assicurato» e chi non è «terzo»
Il nucleo tipicamente coperto comprende il contraente, il coniuge o unito civilmente o convivente, i figli minori e maggiorenni conviventi, gli altri familiari conviventi, i collaboratori domestici nell'esercizio delle loro mansioni e gli animali domestici di proprietà.
Due punti su cui i siti generalisti sono spesso imprecisi:
- Figli non conviventi: non sono inclusi automaticamente. Molte polizze li coprono solo se minori, oppure se studenti fuori sede fiscalmente a carico
- Figli maggiorenni conviventi: quasi sempre inclusi, ma con esclusione di quanto fanno nell'esercizio di un'attività professionale
Le altre esclusioni ricorrenti
- Veicoli soggetti a obbligo di RC Auto, monopattini elettrici compresi
- Attività professionale, commerciale, artigianale e agricola, e responsabilità contrattuale
- Dolo: è coperta la colpa, anche grave, non l'atto volontario
- Danni da amianto o campi elettromagnetici, inquinamento non accidentale, detenzione di animali non domestici o pericolosi, uso di natanti e aeromobili oltre certe soglie, attività sportive agonistiche
Massimali, franchigie e costo
I massimali di mercato partono da 500.000 €, hanno il loro standard a 1.000.000 € e arrivano a 2 o 3 milioni nelle fasce alte.
Il consiglio tecnicamente più solido
I sinistri catastrofali sono rari, quindi il costo marginale del massimale più alto è contenuto. Ma è proprio su quei sinistri rari che il massimale fa la differenza fra essere coperti e rispondere con il proprio patrimonio.
Il criterio di scelta corretto è tarare il massimale sul danno alla persona, non sul danno alle cose. Un'invalidità permanente grave causata a un terzo, liquidata secondo le tabelle in uso nei tribunali, può superare agevolmente il milione di euro. Un'auto danneggiata no.
Sulle franchigie, la configurazione più frequente prevede una franchigia fissa di 100–250 € per sinistro, talvolta con uno scoperto percentuale sui danni a cose. Molti contratti applicano la franchigia solo ai danni a cose, lasciando i danni a persone senza franchigia.
Il costo indicativo si colloca fra i 50 e i 200 € l'anno per massimali di 1–1,5 milioni. Il range è ampio perché il prodotto viene quasi sempre venduto dentro una polizza casa multirischio, dove il costo marginale della sola RC scende spesso a 20–60 € l'anno.
Ce l'ho già nella polizza casa?
Probabilmente sì, se avete una polizza casa multirischio moderna: la garanzia «RC del capofamiglia» o «RC vita privata» è di norma un modulo componibile, attivo di default nei pacchetti medio-alti.
Ma ci sono tre casi in cui serve comprarla a parte, e il primo è di gran lunga il più frequente.
- Avete solo la polizza incendio e scoppio richiesta dalla banca per il mutuo
- Vivete in affitto e non avete una polizza casa
- La RC inclusa ha un massimale basso (250.000–500.000 €) oppure è limitata ai soli danni «in relazione alla proprietà del fabbricato»: copre il vaso caduto dal balcone, ma non vostro figlio che rompe un vetro a scuola