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Assicurazione RC Famiglia

Il Codice Civile presume la vostra responsabilità in tre casi su cinque, e vi chiede una prova che quasi nessuno riesce a dare. Ecco cosa copre davvero questa polizza, e i due casi in cui non copre nulla.

⚖️ Artt. 2043-2052 c.c.
👶 Danni dei figli minori
🐕 Animali domestici
🚫 Monopattini esclusi
💰 Massimale 1 milione

Non è una polizza per i distratti: è una polizza contro le presunzioni di legge

La RC famiglia viene spesso presentata come una copertura per chi combina guai. È una lettura sbagliata, e nasconde il motivo per cui questo prodotto esiste davvero.

Il punto è che in gran parte dei casi in cui un familiare causa un danno, la legge presume che la responsabilità sia vostra e vi mette addosso una prova liberatoria che quasi nessuno riesce a fornire.

ArticoloChi rispondeCome si può liberare
2043Chi ha commesso il fatto doloso o colposoÈ il danneggiato a dover provare tutto
2047Il sorvegliante dell'incapace di intendere e volereProvando di non aver potuto impedire il fatto
2048I genitori per il figlio minore non emancipato convivente; gli insegnanti per l'allievo sotto la loro vigilanzaProvando di non aver potuto impedire il fatto
2051Chi ha in custodia una cosaSolo il caso fortuito
2052Il proprietario dell'animale, anche se smarrito o fuggitoSolo il caso fortuito
Guardate la colonna di destra. Per gli articoli 2051 e 2052 l'unica via d'uscita è dimostrare un fattore esterno con caratteri di imprevedibilità, inevitabilità ed eccezionalità assoluta. Il danneggiato deve provare soltanto il nesso causale fra la cosa (o l'animale) e l'evento. Tutto il resto ricade su di voi.

La prova che i genitori non riescono quasi mai a dare

Sull'articolo 2048 la giurisprudenza richiede una prova specifica, non generica. Non basta sostenere di aver educato bene il figlio: occorre allegare fatti concreti che dimostrino l'adempimento del dovere educativo e di vigilanza, calibrato sull'età, sull'indole e sull'ambiente del minore.

Proprio per la difficoltà di questa prova, una parte della dottrina qualifica la responsabilità dei genitori come oggettiva, o comunque aggravata da colpa presunta. Da notare inoltre che la responsabilità della scuola e quella dei genitori non si escludono a vicenda: per lo stesso fatto possono coesistere.

Cinque situazioni tipiche, e chi paga davvero

SituazioneCoperto?Da quale garanzia
Il figlio minore rompe una vetrata a scuola o ferisce un compagno RC famiglia, garanzia danni cagionati da figli minori
Il cane morde un passante RC famiglia, estensione animali domestici
Un vaso cade dal balcone e danneggia un'auto RC famiglia (custodia) oppure RC del fabbricato nella polizza casa
Si allaga l'appartamento del vicino Sì, ma non da qui Polizza casa, garanzia danni da acqua condotta a terzi
In bicicletta si urta un pedone RC famiglia: la bici non è soggetta a obbligo RC Auto
L'errore più diffuso sul web riguarda l'allagamento del vicino. Viene quasi sempre attribuito alla RC capofamiglia, ma nella prassi assicurativa è la garanzia «ricerca del guasto e danni da acqua condotta a terzi» della polizza casa a intervenire. Se avete solo una RC famiglia e vi si rompe una guarnizione della lavatrice, rischiate di scoprirlo nel momento peggiore.
Sulle biciclette elettriche serve una distinzione. Le e-bike a pedalata assistita fino a 25 km/h e 250 W non sono soggette a obbligo di RC Auto e sono di norma coperte. Le speed pedelec, che superano i 25 km/h, lo sono: escono dalla RC famiglia e richiedono una polizza dedicata.

Il monopattino elettrico non è coperto. E non è un'opinione

Dal 16 luglio 2026 i monopattini elettrici hanno l'obbligo di assicurazione RC. Il percorso normativo parte dalla legge 177/2024 di riforma del Codice della Strada, passa per i decreti attuativi del 2025 e per il decreto direttoriale del marzo 2026 sulla piattaforma della Motorizzazione, e arriva alla circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell'aprile 2026 che ha fissato la decorrenza.

Massimali minimi di legge

6.450.000 € per i danni alle persone  ·  1.300.000 € per i danni alle cose

Sono gli stessi minimi previsti per autoveicoli e ciclomotori.

La domanda che tutti si fanno è se la RC famiglia già posseduta possa bastare. La risposta del MIMIT, nelle FAQ ufficiali, è no, e per due motivi che si sommano.

1️⃣ Esclusione contrattuale

  • Le polizze di RC vita privata escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di RC Auto
  • Dal 16 luglio 2026 il monopattino rientra in quella categoria

2️⃣ Impedimento tecnico

  • La polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo del singolo monopattino
  • Deve essere registrata nella piattaforma ANIA, interoperabile con quella del Ministero
  • Le polizze famiglia non sono configurate per gestirlo
Due dettagli che quasi nessuno segnala. Se il monopattino è condiviso in famiglia, va verificato se la polizza copre tutti i conducenti o solo l'intestatario: un sinistro causato da un familiare non indicato potrebbe non essere coperto. E attenzione alle clausole di rivalsa — guida in stato di ebbrezza, senza casco, con passeggero — per le quali si può chiedere la rinuncia alla rivalsa al momento della sottoscrizione. La polizza può essere intestata anche ai minori dai 14 anni, con domanda presentata da un genitore.
Sulle sanzioni le fonti non concordano e preferiamo dirlo. Alcune indicano una sanzione specifica fra 100 e 400 €, con pagamento in misura ridotta e senza sequestro del mezzo; altre l'applicazione dell'articolo 193 del Codice della Strada, con importi fino a oltre 3.400 €. Il MIMIT nelle sue FAQ non quantifica la sanzione. In attesa di chiarimenti, l'unico dato certo è che dal 16 luglio 2026 circolare senza copertura è una violazione.

Chi è «assicurato» e chi non è «terzo»

Il nucleo tipicamente coperto comprende il contraente, il coniuge o unito civilmente o convivente, i figli minori e maggiorenni conviventi, gli altri familiari conviventi, i collaboratori domestici nell'esercizio delle loro mansioni e gli animali domestici di proprietà.

Ma l'esclusione più importante è anche la meno conosciuta: i danni fra assicurati non sono coperti. Coniuge, genitori, figli, parenti e affini conviventi e i collaboratori domestici non sono «terzi» rispetto alla famiglia. Se vostro figlio ferisce vostra moglie, la polizza non interviene. È il primo motivo di sorpresa in fase di denuncia.

Due punti su cui i siti generalisti sono spesso imprecisi:

  • Figli non conviventi: non sono inclusi automaticamente. Molte polizze li coprono solo se minori, oppure se studenti fuori sede fiscalmente a carico
  • Figli maggiorenni conviventi: quasi sempre inclusi, ma con esclusione di quanto fanno nell'esercizio di un'attività professionale

Le altre esclusioni ricorrenti

  • Veicoli soggetti a obbligo di RC Auto, monopattini elettrici compresi
  • Attività professionale, commerciale, artigianale e agricola, e responsabilità contrattuale
  • Dolo: è coperta la colpa, anche grave, non l'atto volontario
  • Danni da amianto o campi elettromagnetici, inquinamento non accidentale, detenzione di animali non domestici o pericolosi, uso di natanti e aeromobili oltre certe soglie, attività sportive agonistiche

Massimali, franchigie e costo

I massimali di mercato partono da 500.000 €, hanno il loro standard a 1.000.000 € e arrivano a 2 o 3 milioni nelle fasce alte.

Il consiglio tecnicamente più solido

Salire da 500.000 € a 1–2 milioni incide pochissimo sul premio

I sinistri catastrofali sono rari, quindi il costo marginale del massimale più alto è contenuto. Ma è proprio su quei sinistri rari che il massimale fa la differenza fra essere coperti e rispondere con il proprio patrimonio.

Il criterio di scelta corretto è tarare il massimale sul danno alla persona, non sul danno alle cose. Un'invalidità permanente grave causata a un terzo, liquidata secondo le tabelle in uso nei tribunali, può superare agevolmente il milione di euro. Un'auto danneggiata no.

Sulle franchigie, la configurazione più frequente prevede una franchigia fissa di 100–250 € per sinistro, talvolta con uno scoperto percentuale sui danni a cose. Molti contratti applicano la franchigia solo ai danni a cose, lasciando i danni a persone senza franchigia.

Il costo indicativo si colloca fra i 50 e i 200 € l'anno per massimali di 1–1,5 milioni. Il range è ampio perché il prodotto viene quasi sempre venduto dentro una polizza casa multirischio, dove il costo marginale della sola RC scende spesso a 20–60 € l'anno.

Ce l'ho già nella polizza casa?

Probabilmente sì, se avete una polizza casa multirischio moderna: la garanzia «RC del capofamiglia» o «RC vita privata» è di norma un modulo componibile, attivo di default nei pacchetti medio-alti.

Ma ci sono tre casi in cui serve comprarla a parte, e il primo è di gran lunga il più frequente.

La polizza imposta dalla banca sul mutuo non contiene la RC vita privata. Quella copertura è quasi sempre una incendio e scoppio, serve a proteggere l'immobile a garanzia del finanziamento e non ha nulla a che vedere con la responsabilità della famiglia. Moltissime persone credono di essere coperte e non lo sono. Sono due prodotti diversi.
  • Avete solo la polizza incendio e scoppio richiesta dalla banca per il mutuo
  • Vivete in affitto e non avete una polizza casa
  • La RC inclusa ha un massimale basso (250.000–500.000 €) oppure è limitata ai soli danni «in relazione alla proprietà del fabbricato»: copre il vaso caduto dal balcone, ma non vostro figlio che rompe un vetro a scuola

FAQ — RC famiglia

Che cos'è la RC famiglia e a cosa serve davvero?

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È la polizza che copre i danni involontariamente causati a terzi nella vita privata da voi e dai componenti del vostro nucleo. Serve perché in gran parte di questi casi il Codice Civile presume la vostra responsabilità: per i danni da cose in custodia e da animali, l'unica prova liberatoria ammessa è il caso fortuito, cioè un fattore esterno imprevedibile ed eccezionale. È una copertura contro un sistema di presunzioni legali, non contro la propria distrazione.

La RC famiglia copre il monopattino elettrico?

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No. Il MIMIT lo ha chiarito espressamente nelle sue FAQ. Dal 16 luglio 2026 il monopattino ha obbligo di RC Auto e le polizze di RC vita privata escludono i veicoli soggetti a quell'obbligo. C'è poi un impedimento tecnico: la polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo del singolo mezzo ed essere registrata nella piattaforma ANIA, cosa che le polizze famiglia non sono configurate per fare. Serve una polizza dedicata.

Se mio figlio danneggia qualcosa a scuola, chi paga?

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L'articolo 2048 del Codice Civile chiama in causa i genitori per il fatto illecito del figlio minore convivente, e la RC famiglia interviene con la garanzia sui danni cagionati dai figli minori. Va notato che la responsabilità della scuola per culpa in vigilando e quella dei genitori per culpa in educando non si escludono a vicenda: per lo stesso fatto possono coesistere. Se però il danno è a un altro vostro figlio, non è coperto, perché fra assicurati non c'è copertura.

La polizza copre i danni fra familiari?

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No, ed è l'esclusione più importante e meno conosciuta. Coniuge, genitori, figli, parenti e affini conviventi e i collaboratori domestici non sono considerati «terzi» rispetto alla famiglia assicurata. Se vostro figlio ferisce vostra moglie o rompe qualcosa a un fratello, la polizza non interviene. È il primo motivo di sorpresa quando si apre un sinistro.

Se si allaga l'appartamento del vicino interviene la RC famiglia?

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Nella prassi assicurativa no, ed è l'errore più diffuso sul web. A intervenire è la garanzia «ricerca del guasto e danni da acqua condotta a terzi» della polizza casa, non la RC capofamiglia pura. Il danno al proprio appartamento è coperto, se presente, dalla garanzia danni da acqua. Se avete solo una RC famiglia, questo scenario rischia di restare scoperto.

Ho già la polizza casa: mi serve anche la RC famiglia?

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Nella maggior parte delle polizze casa multirischio la RC vita privata è già inclusa come modulo. Serve comprarla a parte in tre casi: se avete solo la polizza incendio e scoppio imposta dalla banca per il mutuo, che non contiene la RC vita privata; se vivete in affitto senza polizza casa; oppure se la RC inclusa ha un massimale basso o è limitata ai danni legati alla proprietà del fabbricato.

Che massimale conviene scegliere?

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Almeno un milione di euro, e il ragionamento è semplice: salire da 500.000 € a 1 o 2 milioni incide pochissimo sul premio, perché i sinistri di quella entità sono rari. Ma è proprio su quei sinistri rari che il massimale decide se siete coperti o se rispondete con il vostro patrimonio. Il massimale va tarato sul danno alla persona, non sulle cose: un'invalidità permanente grave causata a un terzo può superare il milione.

Quanto costa una RC famiglia?

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Indicativamente fra i 50 e i 200 € l'anno per massimali di 1-1,5 milioni. Il range è ampio perché il prodotto viene quasi sempre venduto dentro una polizza casa multirischio, dove il costo marginale della sola garanzia RC scende spesso a 20-60 € l'anno. Comprarla insieme alla polizza casa, quando possibile, è quindi sensibilmente più conveniente che acquistarla isolata.