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Assicurazione Kasko Auto

«Mini kasko» non è un termine di legge e non vuol dire la stessa cosa in due compagnie diverse. La comprano meno di due automobilisti su cento, e c'è una ragione tecnica precisa.

🚗 Danni al proprio veicolo
⚖️ Scoperti alti
📉 Solo 1,7% delle polizze
🏦 Leasing e noleggio
🔍 Ramo CVT

«Kasko» non è una categoria di legge, «mini kasko» non è nulla

Nessuno dei due è un termine normativo. «Kasko» ha almeno una definizione nel glossario divulgativo dell'IVASS, ma la categoria di legge è una sola: il ramo CVT, Corpi di Veicoli Terrestri: dentro ci stanno furto, incendio, collisione, cristalli, eventi atmosferici e atti vandalici. Tutto il resto è denominazione commerciale.

Questo ha una conseguenza pratica che pesa più di quanto sembri: «mini kasko» non significa la stessa cosa da una compagnia all'altra. Non è un sinonimo universale di «collisione», non compare nel glossario IVASS, e ogni impresa la usa con un perimetro proprio.

Etichetta commercialePerimetro tipico, ma da verificare
Kasko completaLa forma più ampia sui danni da circolazione: collisione, urto contro ostacoli fissi e mobili, uscita di strada, ribaltamento. Anche senza controparte e anche con colpa vostra. Non copre di norma furto, incendio, eventi naturali, atti vandalici e cristalli
CollisioneSolo urti con altri veicoli identificati. Se andate contro un guard rail da soli, non interviene
Mini kaskoEtichetta variabile: a volte coincide con la collisione, a volte è una kasko con massimali ridotti o scoperti alti
Il perimetro reale non si legge nel nome del prodotto né nel preventivo: si legge nel DIP aggiuntivo e nelle Condizioni di Assicurazione. Se un venditore vi dice «è una mini kasko», la domanda giusta non è quanto costa, ma: copre l'urto contro un ostacolo fisso senza altri veicoli coinvolti?

Il buco che la RC auto lascia aperto

La responsabilità civile obbligatoria copre i danni che causate agli altri. Non copre nulla di quello che succede alla vostra auto quando l'incidente è colpa vostra.

✅ Coperto dalla RC auto

  • I danni al veicolo dell'altro
  • Le lesioni alle persone coinvolte
  • I danni alle cose di terzi
  • I danni alla vostra auto se la colpa è dell'altro

❌ Scoperto senza kasko

  • La vostra auto in un incidente con colpa vostra
  • Uscite di strada e urti contro ostacoli fissi
  • Ribaltamenti
  • Danni in manovra contro un muro o un pilastro
  • Sinistri senza controparte identificata

È esattamente questo il perimetro della kasko: i danni al proprio veicolo indipendentemente da chi ha causato il sinistro.

Perché costa così tanto e la comprano in pochissimi

Quattro riquadri con i valori del ramo CVT nel 2024: costo medio del sinistro 1.865 euro, premio medio del ramo 203 euro, frequenza sinistri 6,11%, polizze RC auto con kasko attiva 1,7%.
Il rapporto fra costo medio del sinistro e premio medio del ramo spiega il prezzo della kasko meglio di qualsiasi listino: il sinistro medio vale circa nove volte il premio annuo. Fonte: IVASS, dati riferiti al 2024.

Quanto è diffusa davvero

1,7% delle polizze RC auto ha una kasko attiva

Dato IVASS riferito al 2024. Una precisazione doverosa: la rilevazione censisce la voce «kasko» in senso stretto, mentre collisione e mini kasko ricadono verosimilmente in una voce residuale. Sarebbe quindi scorretto dire che solo l'1,7% degli italiani ha una qualche copertura sui danni al proprio veicolo. Resta che la kasko piena è rarissima, e non per disattenzione: è una risposta razionale al prezzo.

Il motivo del prezzo sta in due numeri del ramo CVT, entrambi ufficiali:

IndicatoreValore 2024Cosa significa
Frequenza sinistri6,11%Più alta di quella della RC auto: si denuncia più spesso
Costo medio del sinistro1.865 €Ogni sinistro pesa parecchio
Premio medio del ramo203 €Riferito all'intero ramo CVT, non alla sola kasko

Una garanzia che si attiva spesso e costa molto per ogni attivazione è, per definizione, una garanzia cara. Non c'è margine tecnico per venderla a poco.

Sul costo della kasko in sé non esiste un dato ufficiale, e le stime che circolano online sono reciprocamente incompatibili. Diffidate di chi vi dà una percentuale secca del valore dell'auto: dipende da veicolo, provincia, età del conducente, scoperto scelto e perimetro della garanzia. L'unico modo di saperlo è chiedere il preventivo.

Perché lo scoperto è alto, e perché non è una furbizia

Gli scoperti della kasko sono sistematicamente più alti di quelli delle altre garanzie, e la ragione è tecnica, non commerciale.

In tutte le altre coperture l'evento dipende da qualcun altro o dal caso. Nella kasko l'evento dipende dal comportamento dello stesso assicurato. Chi sa di essere coperto integralmente tende, statisticamente, a essere meno prudente e a denunciare anche i danni minimi: gli assicuratori lo chiamano azzardo morale. Lo scoperto serve a mantenere una quota di rischio in capo a chi guida.

La logica in una riga

Se il danno lo causi tu, una parte del danno deve restare tua

Il secondo effetto è l'antiselezione: senza scoperti, una kasko attirerebbe soprattutto chi sa di guidare male o di usare l'auto in condizioni difficili, facendo salire il premio per tutti.

Quando conviene, e quando è denaro buttato

La domanda giusta non è «quanto costa» ma quanto vale ciò che sto proteggendo, e per quanti anni ancora.

Ha senso valutarla

  • Auto nuova o recente, con valore residuo alto
  • Veicolo in leasing o noleggio a lungo termine, dove è spesso richiesta dal contratto
  • Auto acquistata con finanziamento ancora in corso
  • Conducente giovane o neopatentato, statisticamente più esposto
  • Uso intensivo, percorrenze elevate, parcheggi difficili

Difficilmente conviene

  • Auto oltre gli otto anni: è la soglia oltre la quale diverse compagnie non assumono più il rischio
  • Valore commerciale residuo basso: il premio di pochi anni supera il valore dell'auto
  • Percorrenze modeste e uso occasionale
  • Chi ha una liquidità sufficiente ad assorbire il danno da sé
Il calcolo che rende evidente la scelta. Prendete il valore commerciale attuale della vostra auto, sottraete lo scoperto che la polizza vi lascerebbe a carico e confrontate il risultato con il premio annuo moltiplicato per gli anni in cui pensate di tenerla. Su un'auto di dieci anni il conto in genere non torna: il massimo che potreste incassare è già inferiore a quello che verserete.

Il degrado

C'è un ultimo elemento che tende a sfuggire: con il passare degli anni si riduce ciò che la kasko può rimborsarvi, perché l'indennizzo segue il valore commerciale, mentre il premio non scende con la stessa velocità. È il motivo per cui una kasko sensata sull'auto nuova diventa spesso irrazionale al quinto o sesto rinnovo, anche se il prezzo sembra invariato.

Quando non è una scelta vostra

Nei contratti di leasing e di noleggio a lungo termine la kasko è quasi sempre obbligatoria, e per una ragione logica: il veicolo non è vostro. La proprietà resta della società di leasing o del noleggiatore, che ha interesse a proteggere il bene per l'intera durata del contratto.

Due avvertenze pratiche. La prima: verificate se la copertura è già inclusa nel canone o se va sottoscritta a parte, perché capita di pagarla due volte. La seconda: nel noleggio la formula che riduce lo scoperto in caso di sinistro viene venduta come opzione aggiuntiva, e il suo costo va confrontato con lo scoperto che copre, non accettato come voce fissa.

FAQ — Kasko e mini kasko

Cosa copre la kasko che la RC auto non copre?

+
I danni al vostro veicolo quando l'incidente è colpa vostra, o quando non c'è controparte. La responsabilità civile obbligatoria copre i danni che causate agli altri e i vostri solo se la colpa è dell'altro conducente. Restano fuori uscite di strada, urti contro ostacoli fissi, ribaltamenti, danni in manovra e sinistri con controparte non identificata: è esattamente lo spazio della kasko.

Che differenza c'è fra kasko, mini kasko e collisione?

+
Nessuna delle tre è una definizione di legge. La categoria normativa è il ramo CVT, il resto sono nomi commerciali. In linea di massima la kasko completa è la formula più ampia sui danni derivanti dalla circolazione — collisione, urti contro ostacoli, uscite di strada, ribaltamenti — ma non copre di regola furto, incendio, eventi naturali e atti vandalici; la collisione riguarda solo gli urti con altri veicoli identificati, e la mini kasko è un'etichetta variabile che a volte coincide con la collisione e a volte indica una kasko con limiti ridotti. Il perimetro reale si legge solo nelle Condizioni di Assicurazione.

Quanto costa una kasko?

+
Non esiste un dato ufficiale, e le stime che circolano online sono reciprocamente incompatibili. Diffidate di chi indica una percentuale secca del valore dell'auto: dipende da veicolo, provincia, età del conducente, scoperto e perimetro della garanzia. Quello che è documentato è perché costa molto: nel ramo CVT la frequenza dei sinistri è del 6,11%, superiore alla RC auto, con un costo medio di 1.865 € per sinistro.

Perché la kasko ha scoperti così alti?

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Perché è l'unica garanzia in cui l'evento dipende dal comportamento dello stesso assicurato. Senza una quota di rischio a carico di chi guida si innescano due fenomeni: l'azzardo morale, cioè la tendenza a essere meno prudenti e a denunciare anche i danni minimi, e l'antiselezione, cioè l'attrazione dei profili più rischiosi. Lo scoperto non è una furbizia commerciale, è lo strumento tecnico che tiene in piedi la garanzia.

Su un'auto vecchia conviene la kasko?

+
Quasi mai. L'indennizzo segue il valore commerciale del veicolo, che scende ogni anno, mentre il premio non cala con la stessa velocità. Il calcolo da fare è semplice: prendete il valore attuale dell'auto, togliete lo scoperto e confrontate il risultato con il premio annuo moltiplicato per gli anni in cui pensate di tenerla. Oltre gli otto anni il conto in genere non torna, ed è anche la soglia oltre la quale diverse compagnie non assumono più il rischio.

Quanti automobilisti italiani hanno la kasko?

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Pochissimi: secondo i dati IVASS riferiti al 2024 l'1,7% delle polizze RC auto ha una garanzia kasko attiva. Con una precisazione necessaria: quel dato censisce la voce «kasko» in senso stretto, mentre collisione e mini kasko ricadono verosimilmente in una voce residuale, quindi non equivale a dire che solo l'1,7% ha una qualche copertura sui danni al proprio veicolo. Resta che la kasko piena è rara, e riflette la frequenza e il costo dei sinistri di questa garanzia.

La kasko è obbligatoria con il leasing?

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Nei contratti di leasing e di noleggio a lungo termine è quasi sempre richiesta, perché il veicolo non è di proprietà di chi lo guida e la società ha interesse a proteggerlo per tutta la durata del contratto. Due verifiche utili: controllare se la copertura è già inclusa nel canone, per non pagarla due volte, e valutare separatamente il costo dell'opzione che riduce lo scoperto.

La kasko copre anche il furto?

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Non necessariamente. Furto e incendio sono garanzie autonome all'interno dello stesso ramo CVT, e vengono vendute separatamente dalla kasko. Alcuni pacchetti le combinano, ma non è la regola: chi sottoscrive una kasko pensando di essere coperto anche contro il furto rischia di scoprire il contrario nel momento sbagliato.